Chi ha qualche anno in più se lo ricorda: prima per conoscere gente si andava in un bar, pub, discoteca e si attaccava bottone con qualcuno. Ora le cose sono cambiate. Chat, siti ed app di incontri la fanno da padrone. Perché? Prima di tutto per la comodità: si può sfogliare la lista di partner dal divano, senza trucco, mangiando gelato, senza doversi mettere in ghingheri per andare, forse, a vuoto. Un altro motivo sta nella semplicità della cosa. Si chatta, quindi non ci si vede, non c’è l’imbarazzo dello stare vicini, di guardarsi, di sentirsi osservati e giudicati e, dettaglio non trascurabile, non si deve rispondere subito. Se arriva la domanda scomoda, ci si può pensare bene prima di rispondere, cosa che dal vivo non si può fare.

Alcuni/e lo fanno solo per mettersi alla prova: riuscirei a “rimorchiare” qualcuno/a? e ci si butta in chat per vedere se si è ancora bravi a fare colpo, senza magari avere nessun interesse concreto, se non la voglia di sentirsi ancora appetibili e desiderati.

Secondo uno studio ci si può innamorare in pochi centesimi di secondo. Infatti, è questo il tempo necessario a 12 aree del cervello per produrre alcune sostanze legate alla sensazione di euforia che sentiamo quando siamo vicini ad una persona che ci piace. Questo ovviamente funziona anche guardando una foto sullo schermo del telefono.

Altro motivo per cui le relazioni virtuali sono così gettonate è l’abbandono. Ci si può lasciare senza dover dare spiegazioni di persona, con un freddo messaggio. Dato che il rapporto era più superficiale, si prevede (forse) che anche il senso di tristezza dovuto all’abbandono sia più leggero.

Il sesso: è un dettaglio da non trascurare. Il sesso virtuale evita tutti i “problemi” relativi al sesso reale: imbarazzo, paura di non piacere, ansia da prestazione, senso di inadeguatezza… tutte paure che con il sesso virtuale scompaiono. Per chi ama le vie di mezzo c’è il sexting, ovvero la stimolazione del partner con messaggi contenenti anche immagini e video, in cui ovviamente ci si espone. Per molti è il primo passo verso un rapporto reale, per altri è solo un modo di evadere dalla realtà.