Uomini e donne non sono uguali, come vi sarete certamente accorti se avete più di 3 anni. Una delle più grandi differenze sta negli organi genitali, essendo totalmente diversi, funzionano in modo totalmente diverso. Fino qui niente di nuovo (speriamo). Più di 20 anni fa, veniva lanciato sul mercato il Viagra, una pillola in grado di garantire una erezione a chi, per un motivo o per l’altro, non riuscisse a raggiungerla. I motivi potevano essere sia psicologici che fisici e, a costo di dire un’altra banalità, bisogna ricordare che non ci può essere atto sessuale senza un’erezione. Ma considerando che la donna non deve cambiare il suo “status” per avere un rapporto sessuale, a che serve il “Viagra Rosa”?

Praticamente a niente. O meglio, è solo la via più facile per risolvere un problema che potrebbe anche essere più complesso. Il Viagra Rosa, nome comune della filibanserina, agisce sul disordine ipoattivo del desiderio delle donne. Sul disordine! Questo disordine può essere causato da ansia, stress, depressione, conflitti, rabbia, mancanza di fiducia… ovvero tutte cose che possono essere risolte da uno psicologo, senza ricorrere ad una pillola per fuggire dai problemi. La filibanserina agisce infatti sul sistema nervoso centrale, stimolando il rilascio di dopamina, neurotrasmettitore legato ai meccanismi del piacere. Detto in parole povere, se lei non ha voglia di fare l’amore perché è depressa, ansiosa, arrabbiata o stressata, la pillola le dà la felicità, e con questa torna la voglia di fare sesso. I problemi rimangono tutti li dove erano, vengono solo sepolti da un leggero strato di dopamina che fa vedere il mondo più… rosa.

A differenza del Viagra, inoltre, la pillola femminile non va presa prima del rapporto, ma regolarmente (come qualunque psicofarmaco) e comincia ad avere effetti solo 6-8 settimane dopo (come qualunque psicofarmaco). Ovviamente non mancano gli effetti collaterali aumentati dal consumo di alcool durante il trattamento. Pensateci…