Esci con una persona da un po’, si alternano momenti di serenità a momenti di tensione. Non sai se cominciare una relazione, lasciar perdere, o continuare così. Che fare? Certo non lo possiamo dire noi, ogni storia è diversa, ma ti possiamo dire che segnali devi tenere d’occhio e cosa devi considerare prima di prendere una decisione.

Partiamo dalle cose ovvie: il bacio. Da quanto il partner è coinvolto si possono capire molte cose. Da un bacio si può capire se c’è feeling o se proprio non va. Ma bisogna considerare anche la frequenza: sei sempre tu che vai dal partner o la ricerca di baci è reciproca?

Altro aspetto importante da considerare è il contatto fisico. Come ti senti tra le sue braccia? Senti rilassatezza e piacere, o un po’ di nervosismo? Prendi esempio dagli animali: i pappagalli si addormentano tra le mani di una persona solo quando la conoscono bene e si fidano: tu ti addormenteresti tra le sue braccia, diventando vulnerabile? In poche parole… ti fidi?

Sembra strano, ma anche l’odore è importante: dalla sensazione che si prova quando si sente l’odore del partner si possono capire molte cose.

A questo si collega un altro fattore importante: il sesso: com’è il sesso con l’altra persona? Ti soddisfa, ti coinvolge, ti appaga? Se la risposta è no, non vuol dire che i problemi siano tutti attribuibili al partner. Ti conosci? Sai davvero cosa ti piace? Ha un buon rapporto con il tuo corpo a livello sessuale? Se la risposta a queste domande è “no”, devi prima risolvere i tuoi problemi, poi valutare l’intesa sessuale con il partner.

Andare d’accordo con l’altra persona è molto importante: condividete gli stessi valori? Avete interessi in comune? Immagini un futuro con quella persona e con i suoi comportamenti? Ovviamente è anche importante che ognuno sia libero di coltivare gli interessi che l’altro non condivide.

Nessuna coppia è esente da problemi, ma questi possono essere ridotti in molti modi, primo tra tutti la comunicazione. Trattenere tutto fino ad esplodere non serve a niente, e non serve a niente nemmeno accusare. Se qualcosa va male, non può essere solo colpa sua. E bisogna cambiare i termini, invece che accusare, bisogna esporre: invece di dire “tu hai fatto…”, dì “quando fai così sto male”. Cambia completamente il modo di vedere e percepire le cose. Aprirsi, dire le cose senza l’intenzione di ferire e “averla vinta” aiuta moltissimo la relazione.

Un altro elemento importante da valutare è: credo nel partner? Lui crede in me? La mancanza di fiducia è piuttosto grave, e non ci si riferisce solo alla fedeltà, ma a tutta la fiducia che si può avere nell’altra persona e che questa può avere in noi. La considero al mio pari o io sono meglio? La vedo in grado di fare certe cose nella vita?

Spesso a certe domande risponde solo il tempo.